www.superzeko.net  

Sommario del sito

NEI DINTORNI DEL PIANETA KREMMERZ

NOTE, TESTI, BIBLIOGRAFIE

 

 

di

 

 

Tidelar

 

 

Si ripropone qui con qualche revisione una documentazione storico-bibliografica che uscì tra il 2002 e il 2009 e fu poi archiviata all'indirizzo http://www.geocities.ws/tidelar/Index_Epoca_archivio.html (ultimo aggiornamento 5/6/2009).

    Il curatore, che si cela sotto lo pseudonimo di "Tidelar", ha dato il consenso alla riproduzione su SuperZeko, che effettuo con piacere perché si tratta di materiale interessante, sia per la storia dell'occultismo in genere sia per quella della Napoli occulta in particolare.

 

Dario Chioli, maggio 2021

 

Nave

 

Se per quelli, in cui la sete di vivere è spenta, questo nostro tanto reale mondo, con tutti i suoi soli e galassie, è niente; viceversa pei viventi non solo la terra è un mondo, ma un mondo a volte è solo qualche pezzo della terra, al quale essi sono più attaccati. Un mondo per esempio, affascinante è stato per circa tre millennii ed è per gli uomini il golfo di Napoli. Gli antichi lo chiamarono il cratère, non perché sia, secondo la translata concezione moderna del nome, la bocca di un vulcano, ma perché esso veramente è un magnifico bacino, ben paragonabile ad una vasta coppa, nel cui sinuoso orlo, lavorato dalla natura con la fusione, con lo sbalzo, con lo scalpello e col cesello, si accoglie ondeggiando e spumando il mare, con a volte i purpurei riflessi del vino, che essi, gli antichi, sempre vi scorgevano. Ed all`ingresso di questo golfo incantato, tra Capri e Sorrento, essi collocarono le sedi delle affascinatrici sirene, che cantavano soavemente ai primi navigatori greci, simboleggianti in Odisseo:

Ferma la nave e il nostro canto ascolta.
Ancor quest`acque non solcò nocchiero
Senza gustarne la dolcezza...

...con lo sfiorire di Grecia e col tramonto di Roma il golfo di Napoli ricadde nell`aborigena tenebra osca.Le sirene stesero di nuovo su esso il loro ferale dominio e divorarono gli uomini, che qui, in oblivioso ozio facile vita menando, d`ingloriosa morte perirono.Pochi, novelli Odissei, superarono il fascino mortale...

Giuseppe De Lorenzo, La Terra e l'Uomo, R. Ricciardi Editore, Napoli, 1912, Cap. "Il Golfo"

 

 

Indice delle voci

- NOTE BIBLIOGRAFICHE SU EDWARD BULWER-LYTTON (1803-1873)

- BIBLIOGRAFIA DI GIUSEPPE DE LORENZO (1871-1957)

- NOTE BIBLIOGRAFICHE SU NINO BURRASCANO E ALCUNI SUOI ARTICOLI

- RIVISTA DI STUDI INIZIATICI "ATANÒR" (1924)

- RIVISTA DI STUDI INIZIATICI “IGNIS" (1925 e 1929)

 

 

Se vuoi invia un commento, specificando da che pagina scrivi:

scrivi@superzeko.net

Sommario